Ospitalità

A La Residenza l’ospitalità è organizzata secondo il criterio della Casa albergo, in modo da seguire tutti gli Ospiti lasciando loro la libertà di gestire autonomamente il proprio tempo. Perché il rispetto per le persone passa anche da qui, in ogni momento della vita.

La Casa fonda il proprio modo di ospitare anche sull’eguaglianza: da noi, ogni persona ha diritto di ricevere l’assistenza e le cure più appropriate, senza discriminazione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socioeconomiche.

Al centro della nostra azione c’è la persona, la sua individualità, il suo carattere, i suoi interessi: per questo, la nostra equipe lavora in modo integrato con l’obiettivo di migliorare il benessere e la salute degli Ospiti, elabora progetti e programmi generali, di reparto e piani individuali per gli Ospiti; si riunisce periodicamente per la verifica dei risultati e la rivalutazione degli obiettivi; collabora con i Servizi Territoriali, le Associazioni di Volontariato; favorisce una collaborazione attiva con la famiglia.

 

 

Gli Ospiti hanno diritto di essere rispettati, chiamati con il proprio nome o cognome e a essere interpellati con un pronome e non con il numero della propria stanza o con appellativi degradanti o stereotipati, e di essere difesi da speculazioni o raggiri derivanti dal loro eventuale stato di bisogno.

La Residenza offre e fornisce agli Ospiti servizi socio-sanitari e assistenziali per persone autosufficienti: dall’assistenza alberghiera alle attività ricreativo culturali e occupazionali, dall’assistenza tutelare diurna e notturna fino alle prestazioni infermieristico e sanitarie.

Il rispetto dell’individualità passa anche per servizi come la possibilità di acquistare o farsi acquistare quotidiani o riviste dall’Amministrazione o riceverli in abbonamento, prodotti di prima necessità quotidiana e reperibili presso supermercati o negozi vicini alla Casa, chiedendoli all’Amministrazione.

Le figure professionali che compongono l’Equipe assistenziale e sanitaria sono un Medico di Struttura, coadiuvato da Infermieri/e professionali, Operatori Socio Sanitari. L’Animatrice culturale è la figura che propone e accompagna nelle attività dedicate, dalle presentazioni di libri alle “gite fuoriporta”.

Per tutto questo, la Casa ha predisposto nel 1999 e da allora attua, tiene aggiornato e migliora il proprio sistema di gestione qualità in accordo alla normativa volontaria UNI EN ISO 9001: 2000 e s.m.i. Ha ottenuto il riconoscimento e il Certificato di conformità per l’erogazione dei servizi alberghiero, attività ricreative, culturali e occupazionali (Settore: 30), oltre che per l’assistenza tutelare diurna, notturna, infermieristica e medicina di base per persone autosufficienti (Settore 38).